| Realizzazione Selvazzurra Piscine senza tubazioni - 518 sec Fasi realizzazione piscine parte 2 Auteur : selvazzurra Tags: Parte realizzazione piscine  | | esibizione delle tubazioni - 204 sec dopo aver mangiato e soprattutto bevuto le tubazioni si sono esibite in alcuni brani del loro vasto repertorio. rino, gennaro e nello ringraziano quanti li voteranno e apprezzeranno le loro performance Auteur : letubazioni Tags: rino troiano gennaro buonomo nello galluccio le tubazioni  | | Laser per tubazioni - Video in Italiano - 88 sec Laser per tubazioni - Video in Italiano Auteur : spidermasters Tags: Laser per tubazioni  | | olbia pulizia tubazioni - 27 sec pulizia tubazioni sistema VRF Panasonic e Daikin Auteur : ict0service Tags:Olbia  | | pulizia del sifone della fognatura domestica - 566 sec Gli impianti di fognatura domestici in Lombardia, attuali o di recente realizzazione, si differenziano da quelli precedenti per due fondamentali elementi:
1 -- le acque piovane del tetto non vengono più immesse nell'impianto di scarico, ma vengono restituite al suolo tramite un pozzo perdente
2 -- non esiste più la cosiddetta "biologica" che era in pratica un depuratore casalingo delle acque nere, in quanto il liquame scaricato nella pubblica fognatura viene confluito al depuratore generale che per funzionare, nel modo ottimale, non deve ricevere acque "troppo pulite" perché danneggerebbero i microrganismi del depuratore preposti a metabolizzare le sostanze organiche contenute nelle acque di scarico.
Queste due diversità, in combinazione con la diversa composizione dei detersivi (con meno fosfati) per le lavatrici e lavastoviglie, crea una situazione che tende ad incrostare le tubazioni, in particolare nel sifone (che ha la funzione di impedire la risalita, nelle tubazioni dell'impianto, degli odori provenienti dalla fognatura pubblica), per il necessario ristagno di acqua, si solidificano i detersivi e, col tempo, formano un "tappo" che blocca il deflusso delle acque di scarico.
Un tempo i detersivi -- più inquinanti -- non creavano questi inconvenienti, inoltre la "biologica" casalinga faceva in modo che circolasse acqua più pulita nei tubi e le abbondanti e pulite acque piovane provvedevano al periodico lavaggio delle tubazioni.
Negli impianti di fognatura condominiali è, ormai, normale prassi abbonarsi con ditte specializzate nel lavaggio di queste tubazioni per almeno un intervento annuale.
Ma va bene così, è un piccolo prezzo da pagare per limitare l'inquinamento delle acque ! Auteur : fabXIX63 Tags: impianto fognatura depuratore acque piovane nere biologica sifone detersivi fosfati tubazioni  | | rino la risposta - 152 sec Il terzo delle tubazioni ma non di fatto, perchè le tubazioni sono tante Auteur : letubazioni Tags: rino troiano gennaro buonomo nello galluccio le tubazioni  | | Il terminal di Porto Levante - 429 sec Italia, 2007. Durata: 7'. Colore.
regia: Francesco Zennaro.
Sinossi: a largo di Porto Levante si sta costruendo il Terminal per la rigassificazione del gas che arriva con navi provenienti dal Qatar. Poi, attraverso le tubazioni, il gas viene trasportato fino a Minerbio, non molto distante da Bologna. Il gas viene poi immesso nel mercato europeo. La piattaforma terminal e le tubazioni attraversano il Parco del Delta del Po. Auteur : francescozen Tags: terminal gas energie rinnovabili videoattivismo parchi naturali nonprofit  | | CHEMTRAILS FROM THE INSIDE - 148 sec Lo stabilimento di Pinal Airpark - Marana (Ariz...
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Added: February 06, 2008
Lo stabilimento di Pinal Airpark - Marana (Arizona) è il più importante impianto della C.I.A.-N.S.A., dove molti modelli di aeroplano per uso civile vengono riconvertiti per compiere le operazioni chimico-biologiche che entrarono a regime, per quanto riguarda gli Stati Uniti, nel novembre del 1998. Prima di quell'anno, furono scelte alcune regioni per condurre operazioni chimiche in atmosfera, in modo da sperimentare la tecnologia necessaria e per determinare i parametri relativi all'efficienza degli aerei irroranti ed alle condizioni meteorologiche.
Il programma è condotto sotto diversi nomi in codice, come "Operazione copertura" e "Operazione danza della pioggia". In seguito fu esteso a dozzine di stati nel mondo.
La fotografia mostra l'interno di un velivolo, in origine adibito al trasporto passeggeri, da cui sono stati smantellati gli allestimenti originari e ad essi sono stati sostituiti impianti idraulici, gestiti da una serie di controlli computerizzati per l'esecuzione delle irrorazioni in modo completamente automatico. Si notino, nella foto, i contenitori presumibilmente atti allo stoccaggio di composti liquidi (vedi trimetilallumnio) e collegati tra loro in serie, per mezzo di un complicato sistema di tubazioni.
Si osservino anche le scritte: in alto, in fondo, si legge "Sprayer!!" ("dispositivo di irrorazione") e più sotto "Hazard inside" ("Pericolo"). Su uno dei recipienti a destra, si può leggere la dicitura "Lock care", ossia "Chiudere con cura".
The C.I.A.-N.S.A facility at Pinal Airpark-Marana, (Arizona) is the most important centre that modifies a wide range of aircraft types to conduct the chemtrail spray operations that began the entire United States in November of 1998. Prior to this, selected areas of the U.S.A. had chemtrails operations to test all the technology employed in these chemtrails spray operations and to determine parameters related to aircraft performances and atmospheric conditions. The program is conducted under different code names: "Operation clover leaf", "Operation raindance" and so on. It is now spread in many countries in the world.
The photo shows the inside of a chemical tanker, that may be was a civil airplane, in which the original furniture was substituted by hydraulic structures, managed by an automatic and computerized system. In the photo, look at the containers probably used to stock chemical liquid compounds (trimetylaluminum) connected by means of a complicated tubes system. Look at the writings: over the black and yellow square, you can read "Sprayer!!", below "Hazard inside". Upon a container on the right, you can read "Lock care".
http://sciechimiche-zret.blogspot.com...
All'interno di un tanker chimico (Inside a chemical tanker
this is a reposting from a skywatcher in Italy. Auteur : rushfan9thcmd Tags: chemtrails weather modification aerosol spraying tankers  | | Avvelenamento Democratic0 2 Ministero della Difesa:) - 576 sec Lo stabilimento di Pinal Airpark - Marana (Arizona) è il più importante impianto della C.I.A.-N.S.A., dove molti modelli di aeroplano per uso civile vengono riconvertiti per compiere le operazioni chimico-biologiche che entrarono a regime, per quanto riguarda gli Stati Uniti, nel novembre del 1998. Prima di quell'anno, furono scelte alcune regioni per condurre operazioni chimiche in atmosfera, in modo da sperimentare la tecnologia necessaria e per determinare i parametri relativi all'efficienza degli aerei irroranti ed alle condizioni meteorologiche.
Il programma è condotto sotto diversi nomi in codice, come "Operazione copertura" e "Operazione danza della pioggia". In seguito fu esteso a dozzine di stati nel mondo.
La fotografia mostra l'interno di un velivolo, in origine adibito al trasporto passeggeri, da cui sono stati smantellati gli allestimenti originari e ad essi sono stati sostituiti impianti idraulici, gestiti da una serie di controlli computerizzati per l'esecuzione delle irrorazioni in modo completamente automatico. Si notino, nella foto, i contenitori presumibilmente atti allo stoccaggio di composti liquidi (vedi trimetilallumnio) e collegati tra loro in serie, per mezzo di un complicato sistema di tubazioni.
Si osservino anche le scritte: in alto, in fondo, si legge "Sprayer!!" ("dispositivo di irrorazione") e più sotto "Hazard inside" ("Pericolo"). Su uno dei recipienti a destra, si può leggere la dicitura "Lock care", ossia "Chiudere con cura".We used AirNav radar to detect chemical airplanes and we realized that AirNav radar is not able to intercept tankers, flying at low altitude and far from airports, because they don't use transponder. So, these planes, which fly out off normal courses over the cities, without respecting national and international flight rules, spread chemtrails. Auteur : chichirivici Tags: Biancaneve schiavi cavie militari aviazione scarafaggi esseri umani grillo  | | Videotecnica: Litespeed Archon 2008 - 124 sec La nuova Litespeed Archon si distingue per la particolare lega di titanio e per le sezioni delle tubazioni con profili angolari o ovalizzati. Auteur : cyclingIT Tags: Litespeed Archon  | | Piscine Selvazzurra - 522 sec Caratteristiche della piscine Selvazzurra Desjoyaux Auteur : selvazzurra Tags: caratteristiche piscine senza tubazioni  | | Google 10100 10^100 10tothe100 - Sgrinko Drain Schema 10 € per 100 Kwh DIY - 31 sec Open DIY Project SGRINKO Drain Schema
Recupero Calore a basso costo dagli scarichi domestici senza accumulo. Utile complemento ai boiler e riscaldatori solari
Récupération de la chaleur dans les eaux usées domestiques à faible coût
Very Low Cost tankless Heat Recovery from home wastewater (Greywater)
Useful complement to Solar heater and Solar boiler
La potenza della mia idea (Schema Sgrinko acque grigie),è il riutilizzo IMMEDIATO dell'acqua preriscaldata, nello stesso sanitario, senza inviarla ad un boiler comune: 30 cm di nuove tubazioni (+ quelle dello scambiatore).
La puissance de mon idée (tableau Sgrinko eaux grises), est la réutilisation immédiate de l'eau préchauffée, dans la même santé, sans la soumettre à une chaudière commune: 30 cm de nouveaux gazoducs (plus echange).
The power of my idea (SGRINKO DRAIN SCHEMA) is to reuse IMMEDIATLY preheated water, without send it to a common boiler (tankless): 15 inches of new pipe (+ heat exhanger).
Copyright: Attribution (Giorgio Demontis)and idea class (Sgrinko) - share alike
Obbligo di menzione autore (Giorgio Demontis)e classe invenzione (Sgrinko) - condivisione allo stesso modo. Auteur : giorgiodemontis Tags: ambiente fai da te Google 10100 10^100 10tothe100 recupero calore scarico domestico heat preheat recovery domestic wastewater drain greywater graywater energia environment no profit nonprofit solar green energy solare DIY eau egout Récupération chaleur décharge tank less tankless cheap Worldwide  | | Priolo, occorre rivedere l'inquietante interconnessione Erg - 132 sec A Priolo è ancora inquietante la questione della Interconnessione tra le raffinerie Erg nord e sud. Non è stato concesso ai cittadini di Priolo di esprimere il loro parere, attraverso un referendum cittadino, per evitare di massacrare una zona paesaggisticamente rilevante e l'interconnessione venne realizzata in barba a 12 mila abitanti che vennero pure derisi da esponenti industriali. Il servizio dell'emittente televisiva "La7", egregiamente sviluppato da Marco Lanza e che qui proponiamo nella sua intierezza, traccia il fosco quadro registrato prima che venisse realizzata l'interconnessione ErgMed.
A rendere il quadro ancora più fosco sono le spocchiose argomentazioni di Aldo Garozzo, amministratore delegato ErgMed, le quali impongono a tutti i cittadini la riapertura del "caso" per imporre alla Erg un altro percorso smantellando così tutte quelle tubazioni sotterrennee che hanno deturpato la zona pedemontana di un'immacolto ecosistema appartenente al Monte Climiti, peraltro tutelato paesaggisticamente.
Ecco le spocchiose argomentazioni di Aldo Garozzo: "La richiesta che noi abbiamo fatto alla Regione Siciliana ci indica come luogo dove passare la fascia degli oleodotti a monte della zona industriale. L'alternativa a valle, che alcuni paventano come una alternativa reale, secondo il nostro punto di vista non è realizzabile perché va ad impattare con una zona archeologica, con una zona ambientale e, tra l'altro, va ad occupare una fascia che è in via di dismissione dal punto di vista industriale per restituire i terreni al Comune di Priolo".
La verità è che la zona a valle è talmente satura di tubi, una ragnatela ignota perfino agli industriali, fradicia e da cui il sottosuolo viene inondato di giornalieri veleni. Altro che zona archeologica o ambientale!!! Aprire quelle trincee significherebbe far drizzare i capelli alla magistratura che imporrebbe l'immediata bonifica, Quindi l'Erg ha fatto di tutto affinché si andasse a massacrare un'area che sinora si era mantenuta immacolata dagli attacchi dei colonizzatori industriali.
Ad aggravare le situazioni si ci mette pure una classe dirigenziale, che opera nel municipio di Priolo e pagata con i soldi dei priolesi inquinati e mazziati, estranea alla realtà di Priolo, perché residente in altri comuni. Questa gente sta provocando danni irreparabili a Priolo e a tutti i suoi cittadini. Non vivendo a Priolo, non può comprendere i quotidiani disagi di una popolazione costretta a vivere addossata ad uno dei poli petrolchimici più inquinanti di Europa e tratta le questioni legali come se si operasse in una realtà "normale". Auteur : salvomac Tags: priolo maccarrone interconnessione erg gargallo siracusa aldo garozzo marco lanza fabio granata  | | TritaQuick - Risoluzione problema rifiuti in campania - 78 sec http://www.noiconsumatori.org
poiche' le autorita' in genere non organizzano la raccolta differenziata e sanno solo inquinare il territorio con discariche devastanti, l'unica cosa che i cittadini possono fare e' di eliminare i rifiuti organici tritandoli e versandoli nel wc. In tal modo la spazzatura non sara' piu' maleodorante. Verra' quindi meno il motivo poter incendiare i cassonetti, e si evitera' la produzione di diossina, lasciando la camorra senza materia prima.
L' operazione del tritare i rifiuti organici e' gia' nota, ma essa viene effettuata con "dissipatori da lavello" i quali:
1) sono costosi
2) richiedono modifiche impiantistiche
3) sversano in tubazioni dell'impianto domestico, con rischio di ostruzioni
4) richiedono un ingente consumo di acqua per il funzionamento della macchina.
Pertanto tale pratica non si e' diffusa.
Invece, usando un semplice trita-tutto ad elica o un frullatore veloce si ottiene un fango che puo' essere versato nel wc, e quindi in tubi di notevole sezione, meno soggetti a pericoli di ostruzione. In tal modo i liquami fognari potranno essere trattati per ricavarne metano, o, in mancanza, continuare il loro percorso.
Diffondendo tale modo di fare, che richiede una modesta perdita di tempo, si puo' ottenere la drastica diminuzione delle discariche, le quali sarebbero non piu' melodoranti perche' prive di organico. Auteur : NOIConsumatoriVideo Tags: salute casa ambiente Napoli rifiuti riciclaggio NOIConsumatori noi consumatori noiconsumatori.org fai da te  | | La diga del Vajont - ITIS G. Ferraris Verona - 156 sec La diga del Vajont - ITIS G. Ferraris Verona
Il disastro del Vajont (chiamato anche tragedia, strage o catastrofe del Vajont) è il peggior disastro ambientale mai accaduto nel mondo provocato dall'uomo (Documento ONU illustrato alla presentazione del «2008 Anno internazionale del pianeta Terra»[1][2]). Avvenne il 9 ottobre 1963 alle ore 22.39. Fu causato da una frana staccatasi dal monte Toc e precipitata nel bacino artificiale creato dalla diga del Vajont, provocando un'onda che scavalcò la diga e travolse distruggendolo il paese di Longarone; 1917[3] le vittime di cui[4] 1450 a Longarone, 109 a Codissago e Castellavazzo, 158 a Erto e Casso e 200 originarie di altri comuni[5]; vennero inoltre danneggiati dall'inondazione gli abitati di Pirago, Faè e Rivalta.
L'idea di sfruttare come bacino idroelettrico la valle del fiume Vajont venne concretizzata dalla Società Idroelettrica Veneta poi assorbita dalla SADE (Società Adriatica di Elettricità), particolarmente attiva alla fine dell'Ottocento e nella prima metà del Novecento nella distribuzione elettrica (prima della nazionalizzazione del settore elettrico attuata attraverso la nascita di un Ente Nazionale per l'Energia Elettrica: l'ENEL) nel nord-est italiano. All'epoca, la maggior parte dell'energia elettrica prodotta in Italia del Nord, fondamentale per lo sviluppo industriale, era ottenuta utilizzando turbine idroelettriche, perché l'Italia, abbondante di montagne, mancava di materie prime, come il carbone, e quindi questa politica di 'energie rinnovabili' ante litteram era una soluzione pressoché obbligata. Ma non considerava le interazioni uomo-ambiente e le necessità di rispetto dell'ambiente.
Lo scopo del progetto era quello di creare in mezzo ai monti dolomitici una riserva di acqua (serbatoio di regolazione pluristagionale) che permettesse di sfruttare l'energia gravitazionale (perché questo è lo scopo delle dighe, utilizzando l'acqua come fluido di lavoro), sotto forma di potenza idrica, per portare energia elettrica a Venezia e a tutto il Triveneto, anche nei periodi di secca dei fiumi. L'invaso venne creato per accumularvi le acque del fiume Piave dopo il loro passaggio nella diga di centro Cadore, dalla quale giungeva nel serbatoio del Vajont tramite tubazioni con dislivello minimo e quindi minor perdita di energia gravitazionale. A questo sistema si aggiungevano, tramite condotte e ponti-tubo, anche i laghi di Vodo e Valle di Cadore (torrente Boite), di Pontesei (torrente Maè) e della Val Gallina (bacino di carico della centrale di Soverzene). Il tutto era concepito come un grande sistema di vasi comunicanti, con piccoli dislivelli tra di loro, sfruttati da piccole centrali (Pontesei, Colomber e Gardona) e tutti confluenti nella centrale principale di Soverzene (220 MW, al suo tempo la più grande d'Europa).
La gola del torrente Vajont (che nasce dalle Alpi carniche e si immette nel fiume Piave, costeggiando il Monte Toc, a cavallo della provincia di Belluno e della provincia di Pordenone) sembrava essere il luogo più adatto: lungo il corso del torrente, all'altezza dei paesi di Casso e di Erto (PN), il geologo Giorgio Dal Piaz e il progettista Carlo Semenza individuarono il luogo più adatto per costruire la diga a doppio arco più alta del mondo.
Il progetto iniziale prevedeva una diga a doppio arco alta 202 metri con un invaso di 58,2 milioni di metri cubi. In seguito il progetto fu modificato: la diga avrebbe raggiunto l'altezza di 261,60 metri, con un invaso utile di 152 milioni di metri cubi. L'invaso della diga fu a tutti gli effetti maggiore di quanto previsto da tutti i progetti.
Il progetto ottenne la completa approvazione ministeriale il 17 luglio 1957. Auteur : lamiafesta Tags: vajont diga disastro omicidio catastrofe casso erto incidente crollo frana presa de tierra derrumbe desastres asesina Erdrutsch Damm Zusammenbruch Katastrophe Mord landslide dam collapse disaster murder 滑坡坝塌陷灾害谋杀灾害 ダム崩壊地滑り災害殺人災害 glissement terrain effondrement du barrage en cas catastrophe meurtre longarone  | | esibizione di gennaro buonomo - 290 sec cavallo di battaglia di gennaro.
dopo essere stato lanciato insieme ai suoi amici nell'edizione precedente si esibisce in versione solitaria nella bellissima canzone (ci scusiamo) di umberto tozzi Auteur : letubazioni Tags: gennaro buonomo le tubazioni  | | Rain System - 81 sec Progettazione e messa in opera di impianti di irrigazione - Realizzazione scavi, posatura tubazioni, collegamenti elettrici e collaudo finale - Automatizzazione con elettrovalvole con comando da centralina Auteur : trovatuttoweb Tags:Rain System Novara Trecate Idraulici  | | Tubazione pericolosa - 110 sec Una tubazione del gas staffata male è in bilico e potrebbe cadere da un momento all'altro ma nessuno prende provvedimenti. Auteur : maurociampolini Tags:Società lavori tubazioni gas SestoFiorentino  | | TELECAMERA SUBACQUEA A CIRCUITO CHIUSO (TEST) - 32 sec STUDIO TECNICO FABIO MATACCHIERA
www.studiomatacchiera.it
Il nostro studio tecnico prototipi progetta e realizza speciali apparecchiature adatte alla comunicazione, alla ricerca e alla videoripresa e videoispezione subacquea. Tali prodotti trovano largo impiego anche nel settore geologico ed idraulico: basti pensare alla videoispezione con telecamera a circuito chiuso di pozzi, cavità, cunicoli, tubazioni di piccolo calibro, lì dove non esistono altri sistemi che possano permettere all'occhio umano di arrivare con facilità.
Il nostro studio tecnico prototipi si avvale di un gruppo di lavoro di personale specializzato guidato dal prof. Fabio Matacchiera, noto per i suoi ritrovamenti subacquei di rilevante importanza.
Numerose sono le ditte e gli operatori professionisti che usano le attrezzature prodotte nei nostri laboratori e molteplici sono le scoperte archeologiche effettuate con le nostre telecamere subacquee che trasmettono in diretta e su monitor, posizionato in barca, le immagini dei fondali marini, mentre si è in navigazione. Le telecamere subacquee con culla da traina rendono possibile le videoispezioni dei fondali in maniera veloce e con immagini perfette di altissima qualità a colori o in bianco e nero.
Le nostre speciali telecamere integrate con telefoni subacquei, inoltre, permettono la visione e la comunicazione tra il subacqueo e il personale di appoggio con video ed audio simultaneo.
La creazione di una minuscola telecamera subacquea a circuito chiuso, tra le più piccole al mondo, consente anche la video ispezione di condotte idrauliche di piccolo calibro, per constatarne eventuali ostruzioni o rotture, rendendoci competitivi sul mercato mondiale.
Inoltre, progettiamo e realizziamo custodie subacquee su misura per videocamere e fotocamere con illuminatori subacquei a led ultra-bright. Auteur : STUDIOMATACCHIERA Tags: telecamera subacquea videocamera fotocamera custodia custodie fotocamere  | | Selvazzurra a Monopoli Bari - 521 sec Le piscine senza tubazioni Auteur : selvazzurra Tags: fasi realizzazione piscine parte  |
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