| Trapani in Sicily - 44 sec Trapani is presented by Alessandro Sorbello Sorbello Productions http://www.alessandrosorbello.com as part of the Sensational Sicily Project http://www.sensationalsicily.com. See the channel here http://www.youtube.com/view_play_list?p=C499575AA6A898A8
Trapani is a city on the west coast of Sicily in Italy. It is the capital of the Province of Trapani . Originally founded by ancient Greeks, the city is still an important fishing port and the main gateway to the nearby Egadi Islands. Accommodation options here http://www.accommodationsicily.com/Italy/Sicily/Trapani/All_Accommodation.htm
History - Trapani was founded by the Elymians to serve as the port of the nearby city of Erice (ancient Eryx), which overlooks it from Monte San Giuliano. The city sits on a low-lying promontory jutting out into the Mediterranean Sea. It was originally named Drépanon from the Greek word for "sickle", because of the curving shape of its harbour. Carthage seized control of the city in 260 BC, subsequently making it an important naval base, but ceded it to Rome in 241 BC following the Battle of the Aegates in the First Punic War.
Two ancient legends tell of mythical origins for the city. In the first legend, Trapani stemmed from the sickle which fell from the hands of the goddess Demeter while she was seeking for her daughter Persephone, who had been kidnapped by Hades. The second myth features Saturn, god of the sky, who eviscerated his father Cronus with a sickle which, falling into the sea, created the city. In ancient times Saturn was the god-protector of Trapani . Today Saturn's statue stands in a piazza in the centre of the city.
The city was badly damaged during World War II when it was subjected to intense Allied bombardments. It has grown greatly since the end of the war, sprawling out virtually to the foot of Monte San Giuliano. Tourism has grown in recent years due to the city's proximity to popular destinations such as Erice, Segesta and the Egadi Islands.
Economy
Much of Trapani 's economy still depends on the sea. Fishing and canning are an important local industries, with fishermen using the mattanza technique to catch tuna. Coral is also an important export, along with salt, marble and marsala wine. The nearby coast is lined with numerous salt-pans.
The city is also an important ferry port, with links to the Egadi Islands, Pantelleria, Sardinia and Tunisia.
Sights of Trapani
Much of the old town of Trapani dates from the later medieval or early modern periods; there are no extant remains of the ancient city. Many of the city's historic buildings are designed in the Baroque style. Notable monuments include:
The Church of Sant'Agostino (14th century, with the splendid rose-window
The Church of Santa Maria di Gesù (15th century-16th century)
The magnificent Basilica-Sanctuary of Maria Santissima Annunziata (also called "Madonna di Trapani ") originally built in 1315-1332 and rebuilt in 1760. It houses a marble statue of the Madonna of Trapani , which might be the work of Nino Pisano
Fontana di Tritone (Triton's Fountain)
The Baroque Palazzo della Giudecca 'or Casa Ciambra
The Cathedral (1635)
The city is renowned for its Easter procession, Il Misteri, when the town's guilds parade a groups of sculpted 17th century and 18th century religious statues through the streets in a procession lasting for 16 hours on Good Friday and Holy Saturday. Additional information and pictures of this event are available on.
Getting in Trapani
By Train
Frequent trains run from Palermo (palermolink) , with a few stopping at Segesta. Local trains also run to Marsala, Mazara del Vallo and Castelvetrano (for the ruins of Selinunte).
By Bus
Frequent buses run from Palermo (palermolink) . Less frequently they go to Marsala, Mazara del Vallo, Castelvetrano (for the ruins of Selinunte), Sciacca, Agrigento and Segesta.
By Boat
Trapani is the port for frequent boats and hydrofoils to the Egadi Islands. Nightly boats (and hydrofoils in summer) also run to Pantelleria, with weekly (or so) ones to Tunis. See SIREMAR and Ustica Lines
By Plane
Trapani has a small airport (TPS), with internal flights to Rome, Milan and Pantelleria. Since September 2006, Ryanair is operating a low-cost flight to Pisa. New Ryanair flights to Trapani from Barcelona and Dublin are scheduled to start in 2007.
Get around in Trapani
Trapani is small enough to walk around. Buses pass the ferry port and the adjacent bus station and railway station are on the edge of the city centre.
http://en.wikipedia.org/wiki/Trapani
http://wikitravel.org/en/Trapani
Trapani è un comune di 70.872 abitanti ed è il capoluogo della omonima provincia. È posizionata nella parte occidentale della Sicilia, e sorge sullo stesso promontorio dell'antica Drepanon, termine greco che significa falce, data la forma del promontorio su cui sorge la città.
Ha sviluppato nel tempo una fiorente attività economica legata all'estrazione ed al commercio del sale, giovandosi della sua posizione naturale, protesa sul Mediterraneo e del suo famoso porto che anticamente fungeva da sbocco commerciale per la più famosa Eryx sita sul monte che sovrasta Trapani .
Altre fiorenti attività erano e sono tutt'ora la pesca, specialmente del tonno per la quale si usava la classica tecnica della mattanza nelle varie tonnare site nella città e dintorni (San Giuliano, San Cusumano, Isola di Formica) e in provincia (Favignana, Bonagia, San Vito Lo Capo), l'estrazione e il commercio del marmo, la lavorazione del corallo.
Storia
Le origini
La mitologia vuole che la città di Trapani sia stata originata dalla falce caduta a Cerere mentre sul carro trainato da serpi alati correva per il mondo in cerca della figlia e attraversava il mare, falce che si mutò in una lingua di terra arcuata sulla quale sorse una città, per tale forma detta appunto "Drepanum", secondo un'altra tradizione mitologica essa sarebbe invece sorta dalla falce caduta di mano a Saturno dopo aver evirato il padre Urano, per altri sorse dall'amore sorto tra il cielo e il mare.
La storia scritta dell'era classica greco-romana tirò in ballo gli Elimi antecedenti agli Eneidi per finire a Virgilio, che a discapito della verità, manda il suo eroe Enea ad erigere l'ara di Venere in Erice, e fa morire Anchise appena giunto in Drepano. Ben diverse sono le origini, non i Greci, nè i Fenici, nè gli Elimi, nè i Troiani, nè esseri fantastici o soprannaturali o divinità dell'Olimpo, come fu a lungo scritto e poetato, concorsero a fondare Drepano, bensì una modesta e forte razza di uomini che scese dalla catena centrale degli Appennini prima ancora del cataclisma che separò la Sicilia dal resto del continente.
Primariamente insediati alle pendici dell'Etna per poi spostarsi a occidente a causa delle continue eruzioni, lasciando il posto ai Siculi, questa popolazione prese il nome di Sicani. Quando nel IX secolo i Fenici dalla vicina Cartagine si mossero verso le coste occidentali sicule, trovarono già costruito dagli Elimi il borgo di Trapani e con questi ultimi lo abitarono pacificamente.
Trapani , pur nell'area di influenza cartaginese, rimase sempre città libera e alleata. Il piccolo villaggio di Trapani doveva sorgere su un promontorio, quasi un'isola, corrispondente circa all'attuale quartiere di San Pietro, diviso dall'entroterra paludoso mediante un canale navigabile che metteva in comunicazione il mare di Tramontana con quello di Mezzogiorno. Con la creazione della colonia fenicia doveva contare meno di 500 abitanti. Si ritiene di poter collocare la data di fondazione di Trapani anteriormente al 1260 a.C. e attribuire agli Elimi la paternità della sua nascita. La città sorse dopo la fondazione di Erice di cui Trapani era essenzialmente il porto.
Lo sviluppo del nucleo cittadino fino all'occupazione cartaginese
Quando nell'VIII secolo i Greci fondarono le prime colonie in Sicilia,i Fenici lasciarono che essi occupassero la parte orientale dell'Isola e si contrassero sulla punta occidentale. Durante l'influenza punica Trapani si adornò di monumenti, si sviluppò commercialmente, molto probabilmente coniò moneta ed ebbe un fiorentissimo cantiere navale. Durante le guerre contro i Greci ed i Siracusani, Trapani si fortificò. Da piccolo borgo, gradualmente giunse ad essere una città murata di forma quadrangolare con un perimetro di più di un miglio, tutta circondata dal mare tranne nella parte orientale.
Due porte aperte nel muro di levante assicuravano l'ingresso in città dalla parte di terra. Si può dire che il vero fondatore di Trapani fu Amilcare che per potenziare il porto trasferì buona parte della popolazione ericina in pianura. Poco prima del 260, la città subì appunto un nuovo allargamento, rinforzò le sue mura di cinta, alcune torri del vecchio complesso furono abbattute, mentre se ne fabbricarono delle nuove. Amilcare fece costruire il castello con la relativa torre a levante della città, a salvaguardia del porto fece costruire torre Pali e la torre Peliade o Colombaia, a settentrione il Castello di Terra.
Dai Romani alla dominazione spagnola
La sua importante posizione strategica fu utilizzata durante la prima guerra punica, quando nelle sue acque i Cartaginesi prima sconfissero la flotta romana, ma anni dopo, con la sanguinosa battaglia delle Egadi, i Romani conquistarono la città, mutandone il nome in Drepanum.
Dopo i Romani dominarono la città i Vandali, poi i Bizantini, ma fu con gli Arabi e con i Normanni, che la città raggiunse un fervido sviluppo, florida nei commerci e nelle attività culturali. DOpo un breve periodo sotto gli Angioini, Carlo V, che nel 1518, soggiornò a Trapani di ritorno dalla vittoria contro i pirati barbareschi, vi insediò un Senato, e divenne primario centro commerciale.
Dal Regno di Sicilia alla fine della seconda guerra mondiale
Dopo le brevi parentesi sabauda e austriaca, dalla seconda metà del Settecento inizia il regno borbonico con il Regno delle due Sicilia, che continuerà fino al 1860. In questo periodo i trapanesi si dedicano al commercio e all'industria. Fiorente è l'attività marinara, così come le industrie del sale e le tonnare.
Rimasta pressoché indifferente alla sollevazione del 1820, Trapani partecipò attivamente invece ai moti del 1848, sanguinosamente repressi. Liberata nel maggio del 1860 dai garibaldini sbarcati a Marsala, aderì al plebiscito per il Regno d'Italia. Ebbe circa 700 caduti nel corso della Prima guerra mondiale.
Fu importante porto e base sommergibilistica durante la Seconda guerra mondiale, che, con il locale aereoporto di Milo, fu punto di collegamento dei rifornimenti per le truppe in Nord Africa. Fu bombardata sia dai francesi nel 1940, che dagli angloamericani, ed ebbe la distruzione dell'intero quartiere storico di San Pietro, e del Teatro Garibaldi, costruito nel 1849.
Ben ventotto sono le incursioni aeree che la città subisce, collocandola al nono posto dei capoluoghi di provincia italiani bombardati. Il 22 luglio del 1943 le truppe alleate di Patton giungono nella piazza di Trapani . Fu l'unica città siciliana che nel referendum del 1946, si schierò in maggioranza per la Repubblica.
Luoghi di interesse
Monumenti e Musei
Museo Regionale "Conte Agostino Pepoli, ospitato nel convento dei carmelitani, adiacente al Santuario, è tra i più importanti musei siciliani. Ospita un'importante collezione di arti decorative e una pinacoteca che comprende, tra gli altri, dipinti di Tiziano e di Giacomo Balla.
Fontana di Tritone
Palazzo della Giudecca del '500, dall'inconfondibile bugnato a punta di diamante
Torre di Ligny, eretta nel 1671 su ordine del viceré don Claudio Morando, principe di Ligny. All'interno oggi vi è il Museo della Preistoria.
Monumenti
Anticamente Trapani aveva la forma di un quadrilatero, divisa dall'entroterra da un canale navigabile che si trovava nei pressi dell'odierna via Scontrino; era difesa da una cinta di mura le cui resta possiamo trovare nella zona sede dell'attuale Questura e nella via Mura di tramontana che va dalla "Chiazza" (piazza Mercato del pesce) fino al viale delle Sirene.
La città era inoltre presidiata dalle cinque torri che rappresentano lo stemma della città e che servivano ad avvistare l'eventuale arrivo dei nemici.
Esse erano: Torre Pali, oggi non più esistente, che si trovava nel rione S. Pietro; Torre Vecchia, incorporata nell'ex Palazzo Carosio all'angolo tra via Carosio e via delle Arti; Torre di Porta Oscura che si trova dove oggi é presente Torre dell'Orologio del Palazzo Cavaretta; Torre del Castello di Terra incorporata nell'edificio sede della Questura; Torre Peliade o del Castello di Mare detta anche "Colombaia" situata nell'isolotto omonimo.
In seguito alle cinque torri di Trapani si aggiunse Torre Lignè, edificata nel 1671 dal vicerè Claudio La Moraldo, principe di Lignè nel periodo in cui la città veniva travolta dalle insurrezioni popolari causate dalle carestie.
Oltre alle suddette Torri, Trapani era difesa da numerosi Forti e Bastioni tra i quali citiamo i più importanti: Forte di S. Francesco, situato all'angolo tra Viale Regina Elena e Viale Duca D'Aosta; Bastione dell'Imperiale o Forte S. Anna collocato
ad ovest dell'estremità delle mura di tramontana; Forte del Castello di Terra, a nord-est, adiacente all'omonima Torre; Bastione Principale o della "Tortura" posto di fronte Piazza IV Novembre; Bastione S. Giacomo o del "Gatto", alle spalle della Biblioteca Fardelliana; Bastione del Cavaliere in via XXX Gennaio, tra la Via Mercè e la Via delle Orfane.
Numerose erano le Porte che consentivano l'accesso alla città e tra le più importanti nominiamo: Porta del Castello di Terra, Porta delle Trincee, adiacente al Bastione del Cavaliere ed entrambe erano fornite di ponte levatoio, Porta Ossuna o Porta Serisso sita di fronte alla Via Serisso, Porta dei Pescatori collocata in via Enrico Fardella, Porta della Bucceria adiacente alla piazza Mercato del Pesce.
Molti furono i monumenti che adornarono la città di Trapani , ma purtroppo non tutti hanno resistito alle intemperie del tempo ed ai bombardamenti della seconda guerra mondiale; testimonianza ne è il teatro Garibaldi, orgoglio e vanto dei trapanesi che, stanchi delle lungaggini burocratici, decisero di costruirlo con mezzi propri. Eretto nel 1849 nell'odierna piazza Scarlatti, poteva contenere fino ad un massimo di 700 persone .
Tra quelli tutt'oggi esistenti ricordiamo: la statua a Vittorio Emanuele II di Savoia (1882) opera di Giovanni Duprè, posta nella piazza omonima; la statua a Giuseppe Garibaldi (1890) opera di Leonardo Croce, collocata in piazza della Repubblica odierna piazza Garibaldi; la fontana di Saturno (1342) sita accanto alla chiesa di S. Agostino; la fontana in Bronzo (1890), in piazza Mercato del Pesce; la fontana del Tritone (1951) opera di Domenico Li Muli, situata in piazza Vittorio Emanuele. Di minore importanza ma comunque da ricordare sono: la fontana della Sirena ubicata in piazza Lucatelli e le Due Fontanelle collocate lateralmente sul fronte del palazzo Cavarretta.
Cultura
A Trapani esistono dei luoghi che consentono di ampliare le proprie conoscenze culturali e artistiche. Nell'antica chiesa di San Giacomo Maggiore, edificata dai Cavalieri dell'ordine equestre di San Giacomo di Compostela nel XIII secolo, sorge oggi la Biblioteca Fardelliana (1830), per iniziativa del Generale Giovan Battista Fardella e del letterato Giuseppe Berardo Di Ferro.
La Fardelliana è tra le biblioteche più conosciute della Sicilia per il ricco fondo di manoscritti antichi, corali, opere del '500, '600 e '700, affiancati a circa 119.000 volumi dell'800 e del '900 e una raccolta di stampe antiche.
Tra i musei da visitare ricordiamo il Museo Regionale Pepoli e il Museo di Preistoria.Il primo ha sede nei locali dell'ex convento dei Carmelitani, attiguo alla Chiesa dell'Annunziata, con essa edificato nel sec. XIV. Al suo interno è conservato il patrimonio artistico della città: dai quadri del Carreca ai gioielli in corallo realizzati dalle maestranze trapanesi.
Il Museo Trapanese di Preistoria sorge nel 1983 ed ha sede a Torre di Ligny. All'interno sono raccolti materiali preistorici rinvenuti, in massima parte, nel territorio trapanese, nella provincia di Palermo (Palermolink) e nel Nord Africa, in Algeria e Tunisia.
Chiese
Chiesa e collegio dei Gesuiti progettati da l'architetto messinese Natale Masuccio, oggi sede del Liceo Ximenes
Basilica-Santuario di Maria Santissima Annunziata, detta Madonna di Trapani , all'interno della quale è conservata la statua marmorea della Madonna di Trapani , opera forse di Nino Pisano
Chiesa di Sant'Agostino con lo splendido rosone
Chiesa di Santa Maria di Gesù, notevole esempio di romanico, che ospita una bellissima terracotta di Andrea della Robbia.
Eventi
Dalle 14.00 del Venerdì Santo, per quasi ventiquattro ore, ha luogo a Trapani la maestosa Processione dei Misteri. Venti gruppi statuari, ognuno dei quali è curato durante l'anno da un ceto, realizzati in legno, tela e metallo dagli artigiani trapanesi raffiguranti la Passione e Morte di Gesù, vengono condotti a spalla per le vie della città, in uno spettacolo di luci, colori e suoni. Notevoli sono anche le decorazioni floreali.
Economia
In un passato, anche non lontano, Trapani svolse un ruolo fondamentale di "polo" agroalimentare del Mediterraneo. Il sale delle sue saline, particolarmente ricco di sali minerali, era il più apprezzato per la salagione dei merluzzi norvegesi e ne nasceva un ricco interscambio. Il tonno era pescato dalle tonnare più ricche e dava luogo ad una attrezzata industria della conservazione sotto olio. La provincia forniva in particolare il marsala, molto apprezzato sul mercato inglese. Cominciò poi un'epoca di decadenza e nonostante gli sforzi, questo ruolo centrale non fu più recuperato.
Come Arrivare a Trapani
In auto
Autostrada Palermo (Palermolink) - Trapani (A 29), s.s 113
In treno
Linea Palermo (Palermolink) - Trapani (Via Milo)
In aereo
Aeroporto "V. Florio" - Trapani Birgi - Voli da Milano - Venezia - Roma - Bari - Catania (Catanialink) - Pantelleria
In autobus
Autoservizi Segesta (Palermo (Palermolink) - Trapani )
Autoservizi Segesta (Roma -- Trapani )
Autoservizi Lumia (Agrigento -- Trapani )
In nave
Linea Tirrenia (Cagliari - Trapani )
Linea Tirrenia (Tunisi - Trapani )
Traghetti delle Isole (Via Amm. Statiti, 23)
Siremar (Isole Egadi e Pantelleria)
In aliscafo
Linea Ustica Lines, (Napoli - Trapani - Isole Egadi)
http://it.wikipedia.org/wiki/Trapani Auteur : newrealm06 Tags:sicily pantelleria erice marsala salemi italia regione sicilia  |